Opera: "S-Cambio Pelle" di Maria Teresa Sabatiello

S-Cambio Pelle (Ex-chancing Skin)

Dimensioni: cm 24 x 20 x 14 circa
Anno: 2012
Informazioni: contatta direttamente l’Artista
 Questa è una di quelle pietre che ho letto subito. Le teste dei due serpenti sono davvero scolpite, levigate, tanto da poterle quasi prendere tra le mani singolarmente, il loro incrocio è palpabile.

This is one of the stones I understood immediately. The heads of two snakes are so sculpted, so polished, that you feel like you could almost pick them up singly: the point where they cross over is plain to see.

La voce di S-cambio pelle: “Due creature, di quelle che se le incontri ti possono far paura, anche ribrezzo, di quelle che se le vedi le pensi fredde e senz’Anima. Ma sono state “scalpellate” in me dal mare… E Lui mi ha detto che tu non ti fermi alle apparenze… Non lo farai nemmeno questa volta perchè vuoi che il mio messaggio non vada perduto. Io ti parlo d’Amore, quello così nobile che anche due rettili possono raccontare…, ‘che ogni sembianza può assumere, ‘che nulla teme. E’ così che due serpenti nel loro sinuoso avvitamento si fondono a tal punto che “il giallo” s-cambia la sua pelle e si veste di quella del serpente rosso, che a sua volta, cede il suo manto per Amore. E in questo scambio, cambiano. Mutano loro stessi e chi li guarda”.

The voice of S-cambio Pelle: “Two creatures, of the kind that if you came across them you might feel fear, or even disgust, that if you happened to see them you would think them cold and soulless. But it was the sea that sculpted them on me… And the sea told me that you do not judge things by their appearance… And you won’t this time either, because you want to make sure my message is not lost. I speak to you of love, so noble that even two reptiles can feel it… the love that can take on any giuse, and that fears nothing. Indeed the two snakes are so closely twisted together that the yellow one ex-changes its skin with the red one, who gives it up for love. And this exchange changes them. They themselves change, and in turn  they they bring about a change in the observer”.