Maria Teresa Sabatiello - Opera: LaMiaEva

LaMiaEva (MyEve)

Dimensioni: cm 23 x 27 x 23 circa
Anno: 2009
Informazioni: Collezione Privata
E’ l’opera che dopo tante sperimentazioni segna l’inizio del mio vero percorso professionale.
LaMiaEva l’ho incontrata in una di quelle lunghe passeggiate “visionarie” inseguendo un mare invernale particolarmente furioso… Lei sporgeva dall’acqua, l’ho letteralmente scavata con le mani dal fondo sabbioso perchè quel volto io l’ho visto subito. Quando l’ho avuta “libera” tra le mani sono rimasta affascinata da quella Pietra così “morbida e sinuosa”.

This is the work that, after many experiments, marked the beginning of my artistic carrer. I came across LaMiaEva during one of my “visionary” walks beside a choppy winter sea… She was sticking out ot the water, and I literally dug her out of the sand with my hands beacause I saw her face right away. When I had freed her ad was holding her in my hands I was immediately taken with her soft, sinuous shape.

La voce de LaMiaEva: “Hai visto il volto di Eva e mi hai raccolta… ma La Mia Eva è un’altra…
Ha lunghi capelli biondi che da lontano imbrogliano lo sguardo, e quello che ti mostrano è una pettinatura delicata ed avvolgente, da vicino le “imbrigliano” il volto, e svelano, in quella multiforme pettinatura, le sembianze di un serpente. Il suo sguardo tagliente è di sfida, e veste il capo della sua “preda”. Eva solleva il mento. Il suo viso sporge netto. I suoi occhi sono sereni, potrebbero sembrare addirittura assenti, e lei, distratta. Ma non lo è. Voltami… e leggerai il resto della storia. Ecco. La mano di Eva blocca il serpente che le fa da chioma e arresta il suo ingannevole fluire.
La storia ora è completa… e cambia la Storia”.

LaMIaEva’s voice: “You saw Eve’s face and you picked me up… but this is another Eve…

She has long blonde hair that catches the eye from a distance: delicate, undulating tresses that frame her face, coiled like a twisted snake. The serpent has a penetrating, challenging gaze, arranged on the head of its “prey”. Eve lifts her cin. Her face stands out clearly. Her eyes are serene, almost absent, as if distracted. But this is not the case. Turn me over  and you can read the rest of the story. Here it is. Eve’s hand is grasping the snake wound around her head, stopping it in its beguiling tracks.

The story is now complete… and changes history”.

Pubblicata sul Catalogo della Biennale di Firenze, edizione 2009.Published in the Catalogue of the Florence Biennale, 2009 edition
L’Opera è stata esposta:
Biennale di Firenze, 2009
Premio Ambiente XXXIII Edizione – Stresa, 2010
Effetto Biennale per la Biennale di Firenze – Assisi, 2010
55° Salon International Arts Plastique – Beziers – Francia, 2011
Open17 – Esposizione Internazionale di Sculture e Installazioni all’aperto – Isola di San Servolo – Venezia, 2014
London Crypt Gallery, 2017

The work has been exhibited at:

Florence Biennale 2009                                        Environment Award XXXIII Edition – Stresa, 2010    Effetto Biennale for the Florence Biennale – Assisi, 2010 55° Salon International Arts Platique – Beziers – France, 2011                                                                                   Open17 – Esposizione internazionale di Sculture e Installazioni all’aperto – San Island – Venice, 2014    London Crypt Gallery, 2017