Maria Teresa Sabatiello - Opera: Donne Strappate

Donne Strappate (Women Torn)

Dimensioni: cm 26 x 33 x 29 circa
Anno: 2014
Informazioni: Collezione Privata
Lei, è il caso di dirlo, mi ha guardata dritto negli occhi. E la meraviglia nel cogliere diretto quello sguardo, probabilmente non sarò mai in grado di descriverla. Trovare due occhi così nettamente incisi su una Pietra, così perfetti, addirittura simmetrici, esattamente collocati, è stato un vero regalo e un’emozione molto forte. L’ho presa tra le mani e le ho ceduto le mie…

She, I have to say, looked me straight in the eye. And the wonder I felt in perceiving that gaze so directly is something I will probably never be able to describe. Finding two eyes so clearly engraved on a stone, so perfect, symmetrical even, perfectly positioned, was an authentic gift and a very powerful experience. I held that stone in my hands and gave my hands to her…

La voce di Donne strappate: “Ho letto lo stupore nei tuoi occhi appena hai incrociato i miei… tu hai avvertito la mia sofferenza e hai voluto prolungare quello sguardo certa che avresti compreso le ragioni del mio strazio. Mi hai portata con te e poggiata sul tornio con la cura e la frenesia di chi è consapevole di aver trovato un tesoro. E così alle mie spalle hai conosciuto altre donne, la guerra, la distruzione, svelato la cattiveria in quegli squali, e a terra, calpestato, hai trovato il mio cuore. Sono una Donna “strappata” perchè lacerata dal dolore, e narro la storia di chi, come me, è costretto a celarsi sotto panni informi, teli che impediscono il passo e sbarrano la vita. Donne negate, rese anonime, senza identità, costrette a mettere il proprio cuore “sotto i piedi”. Tutto questo ti ho detto attraverso i miei occhi, ed ora io esisto grazie alle tue mani…”

The voice of Donne Strappate: “I could see the wonder in your espression as soon as we made eye contact… you felt my pain and you wanted to hold my gaze, conviced that you would be able to fathom the reasons for my suffering. You took me with you and placed me on your wheel, with the care and devotion of someone who knows she has unearthed a treasure. Then you met the other women standing behind me, and the devastation of war; you discovered the evil done by those predators, and on the ground, trampled undefoot, you found my heart. I am a woman “torn”, torn by soffering, and I tell the story of those who, like me, are forced to hide under shapeless garments, that make walking difficult and block out life. Oppressed women who are consigned to anonymity, without an indentity, forced to bury their hearts beneath their feet. My eyes told you all of this, and now I exist thanks to your hands…”

L’Opera è stata esposta:
Open17 – Esposizione Internazionale di Sculture e Installazioni all’aperto – Isola di San Servolo – Venezia, 2014.
Art Innsbruck – Austria, 2016.
London Crypt Gallery, 2017.